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Si è fatto
un gran parlare in questi ultimi anni di programmi
di affiliazione via internet, che il fenomeno
partito un po' in sordina ha raggiunto vertici
di diffusione davvero esplosivi. Ma cosa sono
e come funzionano questi programmi di affiliazione,
che sono nati come metodo facile e veloce
per chi possiede un sito un blog o un semplice
utente di internet per guadagnare qualche
soldo. Il concetto è molto semplice si tratta
solo di pubblicizzare un sito o un prodotto
inserendolo o parlandone via internet a più
persone possibili, affiliandole al progetto
o al prodotto reclamizzato. L'accordo consiste
nel consentire all'affiliato, cioè la persona
che accetta di fare pubblicità, di "rivendere",
attraverso il proprio sito, i prodotti od
i servizi dell'affiliante, o "merchant", ricavando
una commissione per i risultati effettivamente
raggiunti (che possono essere, ad esempio,
il generare traffico su un sito, l'iscrizione
ad una newsletter, la vendita di un prodotto
o servizio). In Inglese, dove questo sistema
come quasi ogni cosa che riguarda la rete
è nato a metà degli anni 90, si definisce"
pay per performance". Il concetto si avvale
sul cosiddetto "pay per action" che può misurarsi
o sul numero di click fatto dai visitatori
sui banner/link del merchant inseriti su cui
viene riconosciuta una percentuale fissa (
pay per click), un importo fisso per ogni
iscrizione (o compilazione di un modulo) fatta
da utenti provenienti dal sito dell'affiliato
( pay per lead), o ancora una percentuale
(o un importo fisso) sul valore degli acquisti
fatti nel sito del "merchant", da visitatori
provenienti dal sito dell'affiliato. Il fenomeno
però come detto a sentire i principali blogger
di affiliazione si è di molto affievolito
a causa sia dell'esplosione di ad sense il
sistema pubblicitario di Google, e sia a causa
delle bassissime percentuali di guadagno.
In
un mese, infatti, difficilmente si riescono
a superare le 2-300 euro di guadagno. Anche
perché come in ogni business che si rispetti
la concorrenza è agguerritissima e secondo
le statistiche il 90% degli introiti del mercato
vanno ad una nicchia formata dal 10% di affiliati
che lasciano agli altri solo le briciole.
Un altro problema che sorge con alcuni clienti
e la lentezza nei pagamenti e la difficoltà
a controllare da parte dell'affiliato,on line
le performance odi traffico movimentato, sulla
base delle quali vengono effettuati poi i
pagamenti. Insomma il concetto sembra sicuramente
interessante ma la sua messa in opera necessiterebbe,
soprattutto nel nostro paese, di qualche aggiustamento.
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